Nelle mille notti della mia solitudine, solo la consapevolezza della mia imperfezione ha incalzato continuamente il senso della ricerca interiore, così tutto il mio complicato mondo interiore è passato attraverso la mia esigenza di scrivere. Come una perfetta cronista emozionale, ho percorso in lungo e in largo il tortuoso tracciato che parte dal cuore ed arriva al foglio bianco passando per le mie mani nervose, che scarabocchiando a volte con amore, a volte con dolore, molte volte con rabbia … ho aspettato l'amore, ma ho trovato me stessa.
Scrivere poesie è stata la panacea di ogni male, ho lenito il dolore del lutto ed ho esaltato ogni gioia d’amore, la rabbia … purtroppo quella rimane …. Ho vissuto a volte urlando a volte bisbigliando, ma non ho mai smesso di scrivere o di leggere, regalandomi un piacere immenso, regalandomi una visione della vita … rara.
Carissimo e misterioso amico che mi stai leggendo, se ti sei specchiato nelle mie parole e se intuisci la mia esigenza, oppure la conosci come il tuo stesso tormento … mandarmi i tuoi racconti o poesie, se mi piacciono li pubblicherò nella sezione i miei “amici”.
Con affetto
MGM